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Medica "Soft is beautiful" Progettare con Technogel Docenti: Andrea Branzi e Giovanni Levanti Assistente: Pascal Tarabay Il tema del nostro Master si sviluppa all'interno della tradizione dei progetti rivolti a indagare le potenzialità ambientali, espressive e costruttive di un materiale nuovo, finora utilizzato in settori laterali a quello del design di arredamento. Technogel si presenta come un materiale elastico di ultima generazione, discendente in linea genetica dalla tradizione delle schiume elastiche e dalla famiglia dei lattici e delle resine elastomeriche. Le sue qualità particolari consistono nell'alta resistenza elastica, nella compatibilità con altri materiali (dal metallo al tessuto), nella trasparenza e nell'estrema duttilità sia in lastra che in stampo. Per questo insieme di caratteristiche Technogel appartiene alla generazione dei materiali che possiamo chiamare neo-organici, caratterizzati cioè da una grande vicinanza alle caratteristiche dei materiali naturali; contemporaneamente Technogel presenta colori e trasparenze che caratterizzano una estrema artificialità chimica, una espressività che lo avvicina ai policarbonati e alle plastiche semi-trasparenti. Questa duplice natura, semi-naturale (tattile, elastica e conduttrice) e semi-artificiale (chimica e industriale), costituisce uno degli elementi di ambiguità espressiva e tecnica del materiale. Una identità ambigua che i progetti di Master devono interpretare e governare, a livello ambientale e di prodotto. In questo tipo di ricerca Technogel può incrociare tematiche più vaste, che riguardano aspetti attuali della cultura del progetto, corrispondenti alla sempre maggiore espansione delle tecologie simbiotiche, che integrano cioè aspetti naturali con quelli artificiali, parti sovrastrutturali con quelle strutturali, fluidificazione delle forme e delle funzioni. Una delle chiavi dei progetti attorno a Technogel risiede dunque nella interpretazione dell'attualità di questo materiale, della sua capacità prestazionale e costruttiva, che si colloca tra l'imbottitura e la finitura elastica, che permette di sperimentare nuove forme, nuovi colori e anche nuove merceologie, come se fosse un materiale che apre possibilità di progetto inesplorate. |
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UOV(M)O
Simone Benvenuto Italia Uovo@Ingredium.it |
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Drop Chair Ilaria Costanzelli Italia ilariacostan@hotmail.com |
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Flow Maria Farjallah Libano maryya_fa@yahoo.com |
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Skin José Alberto García Morales Messico betomexico@hotmail.com |
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Cocoon Dana Gelick USA danagelick@aol.com |
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Litepod Esther Jakoubovitch Francia Esther_j@hotmailcom |
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Submerge with the
light Chiho Kim Corea kch1@iol.it |
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Flatbath Razvan Cornel Sipos Romania rsipos@netsoft.ro |
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Piece Helmet-Earphone
(P.H.E) Lu Ying Ta Taiwan yingtal@box.tin.it denislu@pop6.attglobal.net |
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Wave Technogel Sheet
Chair Mirei Takahashi Giappone mirei@tokyo.email.ne.jp |
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The New Work Uniform
Anthony Tammaro USA atammaro@hotmail.com |
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T.O.M. Two
into one into many Edmund Yeo Singapore yingtal@box.tin.it |
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